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SGM al convegno nazionale di Genova

Il 17 aprile, a Genova, SGM ha partecipato alla 17ª edizione del convegno nazionale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”, appuntamento promosso dall’Istituto Internazionale delle Comunicazioni e dedicato quest’anno al confronto tra esperienze, strategie e innovazioni nel trasporto pubblico. Nel corso della giornata, ospitata a Palazzo Tursi, SGM ha portato il proprio contributo in due momenti di approfondimento: il primo con l’intervento del Presidente Damiano D’Autilia nella tavola rotonda “Riprogettare la mobilità pubblica: visioni, strategie e nuovi orizzonti”; il secondo con l’intervento del Direttore di Esercizio Ugo Guacci nella sessione “Governare il cambiamento nel TPL: innovazione, gestione, manutenzione e formazione continua del personale”.

La presenza al convegno di Genova conferma il ruolo di SGM nel confronto nazionale sui temi della mobilità pubblica e dell’innovazione nel TPL. Attraverso gli interventi del Presidente D’Autilia e del Direttore di Esercizio Guacci, l’azienda ha portato una visione che tiene insieme programmazione strategica, responsabilità pubblica, modernizzazione delle infrastrutture, organizzazione del servizio e centralità dell’utenza. Una visione nella quale la mobilità non è soltanto una questione tecnica, ma una leva decisiva per rendere la città più accessibile, più efficiente e più contemporanea.

Nel suo intervento, il Presidente D’Autilia ha illustrato il percorso di trasformazione che sta interessando Lecce, evidenziando come la città stia costruendo un nuovo modello di mobilità urbana in cui il trasporto pubblico assume un ruolo strutturale e non più residuale. Al centro della visione presentata nel convegno da SGM il nuovo affidamento in house, il contratto di servizio, il progetto di BRT (Bus Rapid Transit) filoviario, l’Hub dell’intermodalità del Foro Boario, la riqualificazione degli assi urbani principali e il miglioramento diffuso delle fermate, in una logica di integrazione tra servizio, infrastrutture, accessibilità e qualità.

SGM ha sottolineato come questa strategia non consista nella semplice somma di opere diverse, ma nella costruzione di una regia pubblica coerente, capace di tenere insieme pianificazione, investimenti, prestazioni del servizio e trasformazione della città. In questa prospettiva, il BRT filoviario rappresenta un salto di scala decisivo, sia per l’efficienza del sistema sia per la sostenibilità ambientale, mentre l’Hub dell’intermodalità è stato indicato come futura porta urbana di accesso alla città, pensata per integrare mobilità pubblica, privata e dolce.

Nel merito degli effetti attesi, il Presidente D’Autilia ha evidenziato che il rafforzamento del trasporto pubblico potrà incidere in modo concreto sulla qualità della vita dei cittadini, sulla competitività del territorio, sull’accessibilità e sull’attrattività di Lecce. Tempi di percorrenza più certi, maggiore regolarità del servizio, più intermodalità, migliore qualità dello spazio pubblico, fermate intelligenti e pienamente accessibili: sono questi, nella visione di SGM, gli elementi che possono rendere il trasporto pubblico una scelta credibile, moderna e inclusiva.

A completare il punto di vista di SGM è stato l’intervento del Direttore di Esercizio Ugo Guacci, Il suo contributo ha evidenziato che l’innovazione, nel trasporto pubblico, coincide con la capacità di trasformare i progetti in un servizio realmente funzionante, stabile e comprensibile per l’utenza. Per SGM, governare il cambiamento significa quindi accompagnare l’attuazione delle innovazioni dentro i processi quotidiani dell’azienda, nel rapporto con il personale e nella relazione con i cittadini. Nel suo intervento, Guacci ha sottolineato che l’innovazione deve essere spiegata, resa praticabile, accompagnata con formazione e coordinamento, e costantemente verificata nei suoi effetti sull’affidabilità del servizio.

Un ulteriore passaggio dell’intervento del Direttore di Esercizio ha riguardato le applicazioni più concrete dell’intelligenza artificiale nel settore del trasporto pubblico locale. In questa fase, SGM ha individuato un ambito particolarmente utile e realistico nella gestione dei reclami e delle richieste di assistenza all’utenza. L’utilizzo di chatbot, assistenti virtuali, sistemi di analisi del sentiment e strumenti di supporto agli operatori potrà infatti contribuire a velocizzare le risposte, migliorare la qualità della presa in carico e valorizzare il lavoro umano nei casi più complessi.

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